Miss Sloane, un corporate-thriller in una Washington alla House of Cards.

Ulysses Simpson Grant, il diciottesimo Presidente degli Stati Uniti, a fine ‘800 coniò il terminelobbista per descrivere la sfilata di politici che lo attendevano nella sala lobby del Willard Hotel diWashington. La categoria che andava a descrivere il vecchio presidente stava appena per nascere.Nel corso dei secoli queste lobby si sono organizzate e strutturate sempre di più, al fine di crearedei gruppi di pressione decisi a condizionare i detentori del potere. Fino a poco tempo fa laparola lobbista era intesa con un’accezione negativa, come dei pescecani corrotti e senza scrupoli,ora invece sembra che le cose siano cambiate. Il lobbista è un influencer delle grandi istituzionigovernative, un tecnico-politologo che rappresenta un gruppo d’interesse che si rivolge a lui perpersuadere i decision maker.

Elisabeth Sloane, una Jessica Chastain in grandissima forma, è la rappresentante di una lobbylegata all'area conservatrice, armata di tailleur e tacchi a spillo. E’ un’eroina dei nostri tempi cheha messo da parte affetti ed amore, ma che non ha rinunciato alla morale. In una Washington D.C.dove avvengono intrighi, oscure macchinazioni e giochi di potere come in House of Cards,Elizabeth lavora per un'agenzia lobbistica ed è molto felice del suo ruolo e del suo lavoro. Ma ungiorno c’è qualcosa che fa scattare in lei una leva. Lascia il suo lavoro proprio quando i suoi capidecidono di aderire alla campagna per la proposta della legge Heaton-Harris, un controversoprogetto di supporto e di regolamentazione alle aziende che producono armi.

La Chastain, sempre elegante e formale nei suoi outfit, ci mostra una donna forte e modernissimache ricorda per certi versi l’antidiva-crepuscolare Isabelle Huppert di Elle ed in altri una versione alfemminile di Frank Underwood (Kevin Spacey) di House of Cards.L’attrice negli ultimi anni aveva già dato una grande prova della sua versatilità e fisicità, da WildeSalomé di Al Pacino a Interstellar, fino a 1981: Indagine a New York, ma in Miss Sloane sembratrovare la sua perfetta summa interpretativa, sapendo padroneggiare la scena e spaziandodall’ironia al fascino di una dark lady contemporanea.Il film è diretto da John Madden, regista che ricordiamo per Shakespeare in Love e per MarigoldHotel ed è scritto dall’esordiente Jonathan Perera. Lo sceneggiatore sembra riprendere, nel suostile narrativo, i grandi classici del thriller-politico come Codice d'onore e Il presidente, della coppiaReiner-Sorkin.La pellicola è un thriller-politico dai dialoghi serratissimi che oltre ad avere un intento morale e didenuncia, ha l’obiettivo di mostrarci da vicino cosa fa un lobbista. Quali sono le strategie cheutilizza per far vincere un disegno di legge, portando dalla sua parte il maggior numero possibile disenatori del congresso.

Miss Sloane viaggia sulla stessa lunghezza d’onda del “castello di carte” di House of Cards. Nonvuole essere un reportage documentaristico ma vuole essere un’attenta rappresentazione del“dietro le quinte” dei palazzi del potere e della disumanità insita nel sistema politico a stelle estrisce.

Cast: Jessica Chainstain, Mark Strong, John Lithgow, Gugu Mbatha-Raw, Alison Pill

Data di Uscita: 7 settembre 2017

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