“Il tuo ultimo sguardo”: un’intensa storia d’amore in una guerra dimenticata.

A differenza di tanti film che nascono con l’intento di voler cambiare il mondo, Il tuo ultimo sguardo vuole parlare di un tema importantissimo come una catastrofe umanitaria, attraverso una storia d’amore. Non vuole essere né un documentario né un film di guerra.

I due protagonisti, Miguel e Wren, sono due individui che si ritrovano in una Liberia devastata dalla guerra civile. In questo contesto dovranno affrontare innumerevoli rischi e nel contempo cercare di conservare vivo il loro rapporto. Wren Petersen, interpretata dalla raggiante Charlize Theron, è la figlia del fondatore di un’associazione umanitaria di medici, che si presta al lavoro in un campo in Africa, lasciando gli uffici ed i piani alti della politica di Ginevra. In questo campo profughi incontra Miguel Leon, interpretato da Javier Bardem, un chirurgo spagnolo da sempre attivo in prima persona per salvare vite umane. Miguel e Wren dovranno cercare di mantenere vivo il loro rapporto in condizioni molto difficili.

Ciò che proverà ad allontanarli sarà infatti, più che la disperazione del contesto di guerra, la loro diversa opinione sugli interventi da produrre per risolvere il conflitto. Miguel e Wren hanno due visioni totalmente opposte sulle politiche da adottare e questo li porterà distanti. Lei vuole tornare a Ginevra poiché pensa che il mondo occidentale vada sensibilizzato, verso una politica umanitaria ed una diplomazia internazionale; lui, invece, pensa che tutto quello che si possa fare è salvare il più possibile una vita alla volta perché soccorrere è il solo metodo che conosce.

Il tuo ultimo sguardo (The last face) è stato presentato in anteprima allo scorso Festival di Cannes. Il copione è stato scritto dalla sceneggiatrice Erin Dignam. L’autrice ha vissuto a lungo in Africa Centrale e ha anche adottato due bambini della Sierra Leone, quindi per lei è qualcosa di molto personale la realtà africana. Come storia ha scritto un soggetto completamente originale e non tratto da un libro. Il film è stato creato da un gruppo di realizzatori e di attori che condividono un grande impegno umanitario.

Lo stesso regista Sean Penn, oltre ad essere un pluripremiato autore da Oscar ed icona del cinema americano, è anche un fervente attivista per i diritti umani. Non ha mai nascosto le sue idee e si è sempre impegnato a sostenere sul campo tante cause sia politiche che sociali, come dopo il terremoto che ha distrutto Haiti o dopo l’uragano Katrina, quando si è adoperato in prima persona per gli interventi umanitari. Anche l’attore protagonista Javier Bardem è un attivista ed in passato ha coprodotto e interpretato “Figli delle nuvole: l’ultima colonia”, un film che documenta come la colonizzazione del Sahara Occidentale abbia costretto quasi 200.000 persone a vivere in campi profughi. Per quanto riguarda il linguaggio visivo Penn tiene molto all’autenticità ed al realismo. Ha voluto essere il più possibile fedele alla realtà storica e agli eventi, mantenendo un equilibrio continuo tra l’intimità della relazione tra i due protagonisti ed il caos e terrore che li circondavano.

La storia abbraccia un arco di circa 13 anni, iniziando con l’attuale stato di crisi in Sudan ed andando a ritroso attraverso dei flashback nella guerra civile in Liberia. I paesi coinvolti sono terre ormai martoriate da decenni di guerre civili e da una politica corrotta intenta solamente a sfruttare le enormi ricchezze minerarie. Milioni di persone sono state massacrate durante colpi di Stato oppure sono state annientate psicologicamente dallo stupro e da violazioni dei diritti umani. La prima missione di peacekeeping delle Nazioni Unite è stata la UNOMIL, ed era il lontano 1993; da allora si sono susseguite molte fasi di intensa guerra civile, la più violente nel 2003, anno in cui sono concentrate le prime sequenze del film.

Il tuo ultimo sguardo vuole avvicinarci ad una realtà come quella del continente africano che a volte sembra a sé e molto lontana. Il film è un buon pretesto per conoscere e non dimenticare martiri e sofferenze che si prolungano da decenni e che vengono largamente nascosti dai media internazionali, poiché le notizie più scomode è meglio tacerle.

Cast: Charlize Theron, Javier Bardem, Adèle Exarchopoulos, Jean Reno, Jared Harris
Data di Uscita: 29 Giugno 2017

© 2016 Leone Film Group

HEAD OFFICES

Via Birmania, 74/76 - 00144 Roma

Tel. 065924548 – Fax 065915367

email: info@leonefilmgroup.com

Licenza S.I.A.E. 4623/4309

Partita Iva Codice Fiscale e Numero Registro Imprese di Roma

03570191001  

 

Pin It on Pinterest

Share This